Investire su Bitcoin e petrolio nelle ultime sessioni dell’anno?

Dal recente calo del Bitcoin con successiva ripresa in queste ultime sessioni dell’anno con nuovi valori sopra i 16000 dollari a trend positivi anche di ethereum e litecoin, l’ultima metà settimana dell’anno, presenta interessanti risultati da analizzare online. Forex e materie prime, sono ulteriori settori interessanti per impostare nuovi investimenti di metà settimana e in particolare su Euro e Dollaro e sul petrolio. Trend positivi, anche nelle prime aperture su Piazza Affari della sessione del 27 dicembre da parte di Campari, Salvatore Ferragamo Italia, Ubi e Intesa.

Il Bitcoin ritorna a registrare dei trend positivi nelle ultime sessioni dell’anno

Il Bitcoin è tra le principali criptovalute su cui è importante porre una particolare attenzione in analisi nel breve termine. Se da un lato, la valuta digitale ha registrato un record storico nel 2017 con quotazioni oltre i 17000 dollari è anche vero che dall’altro lato, ha registrato delle forti volatilità di prezzo.

Ciò ha portato come principale conseguenza ad una riduzione delle sue ultime quotazioni fino al raggiungimento di prezzi sotto i 14000 dollari nella sessione del 23 dicembre 2017. Dopo le feste natalizie, tuttavia, i bitcoin registrano una nuova variazione di prezzo ma in positivo, con quotazioni sopra i 16000 dollari.

Ritorna ad essere importante, una analisi grafica nel breve termine per studiare i prossimi sviluppi di prezzo delle ultime sessioni dell’anno e di un nuovo range interessante della prima criptovaluta del settore. Attenzione, anche ad una prima formazione sul trading in criptovalute, cosa sono e come funzionano. Importanti, inoltre, le ultime quotazioni dell’anno raggiunte da Ethereum e Litecoin.

La prima valuta digitale, presenta prezzi in crescita sui 766 dollari nella sessione del 27 dicembre 2017. La seconda valuta digitale, invece, è su valori di 281 dollari.

Euro e Dollaro con range positivi di metà settimana in attesa di nuovi dati macro sulla moneta americana

analisi settimana
Euro e Dollaro tra i migliori risultati di metà settimana in attesa di nuovi dati macro sulla valuta americana

Tra i migliori risultati della sessione del 27 dicembre 2017 anche il forex, con diversi trend positivi sulle principali valute. Euro e Dollaro, tra le più interessanti performance con range di 1.1869, seguiti da Euro e Sterlina con range positivi di 0.8870. In positivo anche i primi scambi della mattinata sul mercato forex da parte del tasso di cambio tra Sterlina e Dollaro. I valori, infatti, sono su 1,3381.

In base a questi importanti risultati registrati sul mercato forex, è da continuare ad impostare analisi grafiche nel breve periodo e considerare i principali dati macro della sessione odierna. Per la sessione del 27 dicembre 2017, infatti, sono previsti dati ad alta rilevanza sul Dollaro. Tra i principali, il rapporto sulla fiducia dei consumatori americani nel primo pomeriggio e i dati sulle scorte di petrolio greggio nella tarda serata.

Materie prime e azionario italiano, come si presentano nell’ultima metà settimana dell’anno?

Sulle materie prime, le prime analisi di metà settimana, presentano il petrolio tra i migliori asset con range vicini ai 60 dollari. L’asset, tuttavia, è importante da analizzare soprattutto nel breve termine con l’ausilio di un grafico onde capirne i prossimi sviluppi e confermare nel caso un nuovo investimento online sulla piattaforma del proprio broker. Anche Oro e Argento, tuttavia, possono essere valutate come ulteriori alternative per investimenti di metà settimana sulle materie prime. L’Oro, infatti, presenta valori positivi di 1285 dollari mentre l’Argento è su valori di 16.593 dollari.

La sessione di apertura su Piazza Affari del 27 dicembre 2017, infine, è interessante da osservare rispetto alle prime performance registrate da importanti titoli italiani come Campari e Salvatore Ferragamo Italia. Entrambi, infatti, aprono con un trend positivo sia in fase di apertura e sia sulle successive quotazioni della mattinata. Trend positivi, anche sui principali titoli bancari come Ubi e Intesa, in apertura su Piazza Affari nell’ultima metà settimana dell’anno.

+500

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*