Borsa Italiana debole in questa nuova sessione della settimana

Le analisi live di oggi 14 marzo 2017, sono ancora incentrate sul forte ribasso registrato nelle materie prime dal petrolio e da un trend al rialzo di Euro e Dollaro sul mercato del forex. Su Piazza Affari, si parte da una apertura molto debole sui principali titoli azionari e di uno spread che apre con valori di 190 punti base.

Petrolio ed Euro e Dollaro, tra i risultati più significativi anche in questo martedì

Il petrolio, è l’asset della settimana rispetto a valutazioni di investimento con le materie prime e con un trend al ribasso molto significativo che si sta registrando in questi giorni. Nelle prime ore mattutine di ieri, infatti, la quotazione era su valori di 48,3 e nel corso della giornata, si è toccata anche una quotazione di 48. Ad oggi 14 marzo 2017, la quotazione è di 48,34 e in questi minuti segna ancora un ribasso. Sul forex, invece, si continua a registrare ancora un risultato importante su Euro e Dollaro con quotazioni su valori positivi di 1,0640 (contro valori altrettanto positivi se confrontati con lo stesso orario di rilevazione mattutina).

Da notare entrambi i risultati su materie prime e forex, siano ad alta volatilità in termini di quotazioni e molto utili da valutare per investimenti di trading veloce con le opzioni a 60 secondi. Queste ultime, sono tipologie molto semplici da utilizzare e con una formazione di base presente in tutte le principali guide di trading per principianti che possono anche essere facilmente apprese e utilizzate per primi investimenti online.

Titoli azionari ad oggi 14 marzo 2017 con un forte trend al ribasso

Tra le analisi di oggi 14 marzo 2017 sul settore azionario, è da notare un discorso diverso dalla volatilità e di azioni molto interessanti provenienti soprattutto dal settore bancario che presentano un importante trend al ribasso come:

  • Unicredit. Il titolo chiude ieri su Piazza Affari con una quotazione di 14,2225 e ad oggi in questa prima sessione mattutina riprende valori analoghi.
  • Bper. Su Piazza Affari il titolo bancario ha chiuso nella giornata di ieri su valori di 4,604 e rispetto alle prime ore di questa nuova sessione segue ancora valori di ribasso.
  • Intesa San Paolo, ha chiuso nella sessione di ieri su valori di 2,29 e anche in questi minuti il trend è negativo.
  • Banca Generali apre in questa nuova sessione mattutina con valori di 23,892, contro il valore in chiusura di ieri di 23,938.

Ribassi su Piazza Affari anche su titoli non bancari

Vale la pena, aldilà di questi significativi trend al ribasso, di valutare ancora una volta per un potenziale investimento con le opzioni a 60 secondi che le principali azioni su Piazza Affari sono al momento al ribasso e in relazione anche a settori diversi. In particolare, i risultati in questi minuti sui principali titoli sono:

  • Poste Italiane. Trend in ribasso nei primi minuti di piazza Affari del titolo e con una apertura di 6,40 contro il prezzo di chiusura di 6,44.
  • Eni, segue ancora un trend al ribasso in fase di apertura di Piazza Affari e anche in questi minuti iniziali.
  • Enel. Il titolo ha aperto su un nuovo valore di 4,174 e anche in questi minuti si continua a registrare un trend negativo.

Come mai ritroviamo questa apertura debole su Piazza Affari e uno spread che sale anche a quota 190? In parte, potrebbe esserci un condizionamento per la prossima riunione da parte della Fed sulla politica monetaria Americana e di nuovi sviluppi sul caso Brexit e sulle prossime formalizzazioni all’uscita definitiva del Regno Unito dall’Unione Europea. Eventi che suggeriscono di osservare attentamente le prossime reazioni di mercato sul titolo azionario, senza perdere di vista anche gli importanti avvenimenti evidenziati in precedenza su Euro e Dollaro e sul petrolio, per investire ad oggi su una prima strategia di differenziazione su ben tre settori differenti.

 

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