Maxibonus natalizio per i deputati: cifra folle, scoppia la polemica

Un maxibonus per il Natale dei deputati: la cifra fa infuriare tutti, scoppia immediatamente la polemica sul web

Un maxibonus di Natale da 5.500 euro. È arrivato l’ok a un rimborso spese per i deputati che arriverà a dicembre. La Repubblica spiega oggi che Paolo Trancassini di Fratelli d’Italia, Alessandro Manuel Benvenuto della Lega e Filippo Scerra del Movimento 5 Stelle hanno dichiarato che il bonus soddisferà le “esigenze individuali di aggiornamento tecnologico”. E l’importo è stato aumentato rispetto alla scorsa legislatura, quando il bonus ammontava a 2.500 euro.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni (Ansafoto)

Ora è più che raddoppiato mentre i deputati sono diventati 400. Il bonus consiste nell’acquisto di computer portatili, tablet, cuffie come le Airpods di Apple, monitor fino a 34 pollici, tutti dispositivi tecnologici di vario genere. Sul web i cittadini insorgono: è una beffa nei confronti di tutte quelle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese per pagare le bollette. Ma i controlli? Dove sono?

Bonus natalizio per i deputati, ma mezza Italia non arriva a fine mese: scatta il caos sul web

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni (Ansafoto)

Un ex questore di Montecitorio racconta al quotidiano La Repubblica che “dicevano che 2.500 euro non bastavano. Ma visto che si trattava di un provvedimento una tantum, che viene stabilito all’inizio del mandato, non abbiamo pensato di ritoccarlo”. Ancora una volta ci si chiede in che senso 2.500 euro ’non bastavano’, non bastano forse già gli stipendi?

Subito dopo le elezioni, ecco la moltiplicazione che potrà “corrispondere alle esigenze di flessibilità da diversi colleghi rappresentate”. Certo, e chi farà controlli? Il vaglio è affidato al collegio dei questori. Poi scatta il rimborso. Ma in tutto ciò c’è un’altra novità. Nel 2018 si inserirono penali, erano previste trattenute nel caso in cui un parlamentare non partecipasse ad almeno il 50% delle sedute in Aula o non presentasse almeno l’80% delle proposte di legge o degli atti ispettivi in formato elettronico, per risparmiare sulla carta. Ora sono scomparse anche le penali. Insomma, ci si chiede come sia possibile tutto ciò, quando un’enorme fetta di italiani arriva a mala pena a stipendi di 1000 euro mensili, e anziani percepiscano 500 euro di pensione. Chi darà le risposte? I cittadini hanno iniziato ad inveire sui social, in questi giorni sta scoppiando il caso: il Governo sarà tenuto a giustificare tali operazioni perché il popolo è stanco di stare alla fame e in silenzio.