Cristiano Ronaldo, dove andrà a vivere dopo il ritiro: villa stratosferica, unica al mondo

Non tutti lo sanno, ma Cristiano Ronaldo sta costruendo una villa da sogno dove potrà trasferirsi con la famiglia dopo il ritiro

Un campione come Cristiano Ronaldo non si accontenta di una casa in città. È per questo che dopo il ritiro ha pensato bene di trasferirsi in una villa di lusso, ancora in costruzione. Sarà immensa, una costruzione da sogno, ma a quanto pare con l’aumento dei costi delle materie prime i lavori non stanno andando come dovrebbero: ci vorranno molti più milioni per arrivare a completarla.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo (Instagram)

Arrivato a 37 anni sa anche che prima o poi arriverà il momento in cui dovrà abbandonare lo sport, ma sta pensando già da ora a quel momento. Il fuoriclasse portoghese ha già acquistato un grande appezzamento di terreno nell’area naturale di Quinta da Marinha, proprio all’interno del parco Sintra-Cascais, località quest’ultima nei pressi di Lisbona rinomata per la meravigliosa vista sull’Oceano Atlantico. Sarà lì che andrà a vivere con la sua famiglia: una villa extra lusso che andrà oltre agli standard di qualsiasi albergo.

Neanche per l’ex giocatore di Real Madrid e Juventus può però filare tutto liscio, a fronte di spese di costruzione che aumentano di settimana in settimana. Abituato a vincere tutto in carriera, il giocatore non vuole rinunciare all’idea originaria del progetto, anche se la sua ostinazione di avere la villa come l’ha immaginata sta portando a quello che potrebbe essere almeno un raddoppio delle spese preventivate.

Cristiano Ronaldo è incappato in un grosso problema: adesso il progetto della mega villa gli costerà di più

La villa di Cristiano Ronaldo
La villa di Cristiano Ronaldo (Corriere della Sera)

Per la realizzazione della tenuta di Quinta da Marinha gli architetti del campione avevano preventivato una spesa equivalente a 11,7 milioni di euro, ma la stima delle spese sembra aver già raggiunto il costo di 19,8 milioni e potrebbe presto aumentare ulteriormente.

Si tratta di materie prime ora molto più costose, rispetto a qualche mese fa, non solo in Portogallo, ma anche nel resto d’Europa. Al tabloid britannico Sun alcune fonti vicine al giocatore hanno descritto la determinazione di CR7, anche a fronte di incidenti di percorso come quello dei costi: “Resta molto restio ad accettare i suggerimenti degli architetti che vorrebbero ridimensionare il progetto iniziale e quasi certamente, anche in un momento economicamente poco favorevole, Ronaldo continuerà a non badare a spese”.