Depressione, sei a rischio? Rispondi a queste domande, 8 minuti per scoprirlo

L’Università di Ferrara ha creato uno strumento tecnologico in grado di capire la tendenza alla depressione: basta un test di 8 minuti

Con la salute, psicologica e fisica che sia, non si gioca sul web. Parliamo di depressione in questo caso perché si tratta di un test studiato dall’Università di Ferrara, attraverso il quale si riesce a tirar fuori la percentuale di tendenza alla depressione di un individuo. Bastano otto minuti per sapere se si è a rischio. Ce lo dice “Manto“, uno strumento tecnologico sviluppato dalla collaborazione scientifica tra l’Università di Ferrara e gli atenei di Bologna, New York e Stoccolma, in uno studio pubblicato sull’American Journal of Geriatric Psychiatry.

depressione
Depressione (Pixabay)

“Secondo l’Oms, la depressione è la principale causa di disabilità nel mondo – sottolinea Martino Belvederi Murri del Dipartimento di neuroscienze e riabilitazione dell’Università di Ferrara, primo autore dello studio – Circa il 15% delle persone soffre di depressione almeno una volta nella propria vita: le conseguenze possono andare da una sofferenza transitoria alla perdita del lavoro e delle relazioni sociali, fino ad arrivare al suicidio”. Ad oggi, il problema è ancora più profondo: i social network, la pandemia e l’isolamento hanno portato un picco sul tasso di casi di depressione e la maggior parte fa riferimento ai paesi occidentali.

“L’impatto della pandemia, l’isolamento, la crisi economica e l’innalzarsi dell’età media – continua Murri – hanno fatto sì che la depressione stia diventando un problema economico e sociale estremamente diffuso, soprattutto nella seconda età adulta. Purtroppo la depressione spesso non viene riconosciuta o non riceve tempestivo trattamento. Questo dipende da diversi fattori, come la scarsità di informazione, lo stigma, o la scarsità di risorse dei servizi di salute mentale pubblici” ha continuato a spiegare infatti il professore. Il test è stato creato appositamente per cercare di mandare un segnale d’allarme. Dal risultato del test si potrà capire se interessarti a qualche visita psicologica oppure se quest’ultima invece non è necessaria.

Test per scoprire la tendenza alla depressione: cosa fare se il punteggio esce alto

Manto, il test sul rischio depressione
Manto, il test sul rischio depressione

Se il punteggio di rischio fosse alto, ad esempio superiore al 60%, niente panico: si può agire in diversi modi. In primis, ad esempio, modificare il proprio stile di vita, come fare attività fisica o impegnarsi in attività stimolanti. Poi si possono trattare i disturbi del sonno o i sintomi dolorosi. Sono inoltre disponibili numerose altre cure ed azioni preventive, come strategie psicologiche, farmacologiche e comportamentali, da sole o in combinazione, e non è sempre obbligatorio un percorso terapeutico.

Per conoscere il proprio stato di salute bisogno basterà rispondere ad alcune semplici domande su sé stessi e sulla propria vita quotidiana. Tramite alcuni algoritmi studiati dai ricercatori, il tool saprà dire in anticipo quanto vicini o lontani da una possibile forma di depressione. Per mettersi alla prova basta connettersi al sito, utilizzabile in maniera gratuita e anonima dalla popolazione over 55, statisticamente più a rischio, che è capace di calcolare la probabilità di sviluppare depressione nei successivi due anni.