Alessandra Amoroso vittima di cyberbullismo: l’insulto è vergognoso e scatena i fan

La cantante Alessandra Amoroso si è trovata travolta da un gioco veramente poco simpatico: i fan si schierano con lei

I social network hanno tanti pro e contro, a capirlo anche la cantante Alessandra Amoroso che in queste ultime settimane si è trovata vittima di un gioco poco simpatico. Negli ultimi mesi, la cantante ha ricevuto tanti messaggi dagli haters per via di un video diventato virale che la ritraeva molto scocciata davanti ai fan che le chiedevano foto in diversi contesti. Alessandra ha cercato di spiegare, scusandosi e raccontando che in alcuni casi il suo no è dovuto a determinati comportamenti. Dopo questo primo video, ci ha pensato Tik Tok a dare il colpo di grazia.

Alessandra Amoroso
Alessandra Amoroso (Instagram)

Un audio diventato virale modifica una delle canzoni più famose della Amoroso, con le parole: “Mi sono svegliata cag*ta”. In molti hanno preso l’idea con tanta ilarità, altri invece hanno approfittato di usare il trend per attaccare gratuitamente la cantante. A questo punto si sono mobilitati anche tutti i fan che hanno cercato di difenderla, tra cui anche The Big Family che ha spezzato una lancia per lei denunciando questo comportamento tossico che viene fuori dal mondo dei social costruendo palizzate d’odio dietro la maschera dello smartphone. Vediamo nel dettaglio cosa è successo.

Alessandra Amoroso travolta dal cyberbullismo, partono i tweet per denunciare la situazione

Alessandra Amoroso
Alessandra Amoroso (Instagram)

Alessandra Amoroso non è riuscita a contenere la viralità dell’audio con la canzone modificata su Tik Tok, tanto da gettare la spugna, preferendo il silenzio. La questione però è stata ripresa dai fan che hanno cercato di difenderla in ogni modo. La Big Family ad esempio ha condiviso un lungo sfogo su Twitter:

“La Big Family è contro il cyberbullismo. Il mondo del web non è sempre bello. I contenuti che si stanno diffondendo sui social riguardo Alessandra sono assolutamente inaccettabili: meme, video e canzoni editate. Ci teniamo a precisare che non ci stiamo mobilitando per i meme e le parodie, ma per cose ben più serie. Come le minacce di morte e di violenza, le caricatura a scopo denigratorio, l’augurio di malattie e ‘l’amorosofobia’” Questo l’appello lanciato sul cyberbullismo che ruota intorno alla cantante, Tik Tok potrà fare qualcosa?