Clamoroso, beccato a fumare in panchina: il calciatore sospeso a tempo indeterminato

Grave decisione per il calciatore: sospeso per via di un comportamento inaccettabile, è stato beccato dalla società

Si parla di sospensione a tempo indeterminato da parte della società calcistica. L’Anversa ha ufficializzato la decisione per il calciatore, l’ex giocatore della Roma avrebbe acceso la sigaretta in panchina: il tecnico sottolinea che la decisione, almeno per il momento, sarà inamovibile.

Mark Van Bommel
Mark Van Bommel (Instagram)

Parliamo di Radja Nainggolan, l’ex centrocampista di Roma e Inter che negli ultimi tempi era passato all’Anversa. Dopo essere stato già arrestato per essersi messo alla guida senza patente, è finito di nuovo nei guai. Sarebbe stato sospeso dalla squadra per aver fumato in panchina una sigaretta elettronica poco prima della partita contro lo Standard Liegi, persa poi 3-0.

Il calciatore ha acceso tranquillamente la sigaretta elettronica ignaro di quello che sarebbe potuto accadere di seguito, ma il tecnico non ha avuto pietà. Van Bommel, infatti, insieme alla società ha deciso di sospendere il calciatore a tempo indeterminato, senza rilasciare altre dichiarazioni. Il calciatore solo adesso si è reso conto della gravità del gesto e ha cercato di dire la sua attraverso i social, vediamo nel dettaglio cosa ha dichiarato.

Provvedimenti per Nainggolan a tempo indeterminato: il tecnico ha deciso di sospendere il calciatore

Radja Nainngolan
Radja Nainngolan (Instagram)

“Sono molto dispiaciuto per ciò che è successo, mi rendo conto che è stato completamente sbagliato quello che ho fatto” si è scusato il calciatore mortificato. “In quel momento non ci ho proprio pensato” ha detto con sincerità Nainggolan, mostrandosi nelle sue Instagram stories. “Il club ha preso una decisione che io posso solo accettare, anche se penso sia un po’ troppo pesante… cercherò di dare comunque il mio contributo in un modo o nell’altro”.

Così si concludono le scuse di Nainggolan per i tifosi dell’Anversa, non si sarebbe mai immaginato una decisione così severa da parte del club, considerando il fatto che sono in molti a fumare sigarette elettroniche nonostante siano degli atleti. Il gesto che ha fatto alterare il tecnico è stato proprio il fatto di accendere la sigaretta senza permesso, poco prima della partita: una sorta di mancanza di rispetto nei confronti del lavoro. Vedremo nei prossimi giorni quali saranno le decisioni successive da parte del club sulla questione.