Il ragù napoletano di Antonino Canavacciulo: ricetta stratosferica da provare subito!

Il ragù napoletano di Antonino Canavacciuolo non è poi così difficile da preparare: basta seguire attentamente i passaggi della ricetta!

Cosa c’è di meglio la domenica di un bel ragù fatto in casa? Con l’arrivo del freddo il nostro corpo richiede cibi più corposi, il ragù è un compromesso perfetto in quanto piatto completo con carne e pasta. Uscire, soprattutto nelle zone più fredde d’Italia, inizia ad essere un affronto in alcuni giorni, e dopo i ritmi stressanti della settimana e magari il sabato di festa, la domenica è il giorno di relax per eccellenza. Ma il ragù è facile da cucinare? C’è in particolare una ricetta di Antonino Canavacciuolo sul ragù napoletano che se seguita passo passo può essere facile per tutti.

Ragù (Pixabay)
Ragù (Pixabay)

“Voglio raccontarvi di quelle domeniche mattina quando a svegliarmi era il profumo del ragù di mamma. Un profumo che non scorderò mai! Oggi voglio condividere questo splendido ricordo con voi”, spiega Cannavacciuolo. “Sono molte le versioni del ragù napoletano, qualcuno lo prepara con la cotenna del maiale, qualcuno con la carne di manzo, qualcuno con le braciole. La mia versione preferita è con le costine di maiale”.

Una ricetta ben radicata nella tradizione campana, dunque, seppur rivista e corretta per esaltare i gusti degli ingredienti senza risultare eccessivamente pesante. “Questa variante di ragù”, continua lo chef “è una versione più semplice e meno ricca di quella tradizionale, pensata per alleggerire un piatto impegnativo, ottima per tutti”. Capiamo quindi quali sono gli ingredienti.

Il ragù napoletano di Canavacciuolo: una ricetta semplice e veloce per tutti

Ingredienti per 4 persone

500 g di costine di maiale
1 cipolla bianca
1 kg di pomodori San Marzano pelati
1 peperoncino
1 foglia di alloro
100 ml di vino rosso
Olio extra vergine di oliva
Sale
Pepe

Procedimento

Pulite le costine di maiale e tagliatele nel senso dell’osso, cospargetele di sale e pepe e lasciatele marinare per una decina di minuti. Soffriggetele in una pentola capiente con un filo d’olio, fino a ottenere una crosticina dorata, quindi unite la cipolla tagliata molto sottile e il peperoncino (poco nel caso voi non foste amanti). Fate appassire, sfumate con il vino rosso e non appena l’alcol sarà evaporato coprite tutti gli ingredienti con i pomodori pelati.

Cuocete il tutto a fuoco lento per almeno 5 ore. A metà cottura unite la foglia d’alloro e a cottura ultimata staccate la carne dall’osso. Il ragù o con pasta corta o con fettuccine all’uovo, non ci sono altri modi per mangiarlo, lo spaghetto non gli darebbe il giusto valore perché il sugo scivolerebbe via. Il problema di questo tipo di sugo è il tempo di cottura molto lungo, per questo pietanza perfetta per la domenica. Nel caso non vogliate seguire il sugo per 5 ore potete anche ridurre le tempistiche di un po’, l’importante è che una volta servito, a tavola ci sia del pane per l’immancabile scarpetta!