Sessione fine mese, cosa scegliere tra forex e materie prime?

A seguito di diverse pubblicazioni riguardanti i più importanti tassi di cambio del forex, le analisi di oggi mirano a confrontare l’impatto dei vari dati macro sulle variazioni grafiche emerse in questa mattinata del 30 gennaio 2019. Inoltre, osserveremo anche un altro importante risultato registrato ad oggi nel settore delle materie prime da parte del petrolio per una strategia di differenziazione.

Euro e Sterlina, diversi i dati macro importanti da poter analizzare ad oggi

La prima valuta che vogliamo analizzare in questa sessione è l’Euro e le diverse pubblicazioni di questa prima parte della mattinata a media rilevanza.

Si tratta, dei dati sul Pil francese trimestrale ed annuale e dei dati sulle spese dei consumatori francesi.

Essendo di recente pubblicazione in calendario, è bene osservarne graficamente i primi dati dell’Euro sul profilo grafico e sulle principali variazioni grafiche registrate in merito.

Sempre nella mattinata, inoltre, è da tenere conto la prossima pubblicazione di dati a bassa rilevanza sulla Sterlina.

Tali dati, si riferiscono al credito al consumo della Boe e alle approvazioni dei mutui e pur essendo a bassa rilevanza, possono essere utili da confrontare nei confronti dei dati grafici sull’Euro per confermare se tale tasso di cambio possa essere nelle migliori prestazioni di oggi.

Al riguardo, ne notiamo un range stabile su valori di 0.87415 e che potrebbe ulteriormente cambiare alla pubblicazione dei dati nella tarda mattinata appena citati sulla Sterlina.

Il Dollaro e i principali dati ad alta rilevanza previsti in questa sessione di fine mese

Se la sessione di oggi 30 gennaio 2019 parte con dati a bassa e a media rilevanza su Euro e Sterlina, lo stesso non può dirsi per quanto riguarda il Dollaro.

dollaro
Molti dati macro si attendono in questa sessione di fine mese sul Dollaro

Sulla valuta americana, infatti, si prevedono diversi dati macro ad alta rilevanza sul calendario economico.

Ecco alcuni dei più importanti:

  • Variazione dell’occupazione non agricola e Pil trimestrale. La pubblicazione è prevista per il primo pomeriggio e può essere utile da osservare anche in vista di una partenza positiva in questa sessione delle quotazioni grafiche di Euro e Dollaro.
  • Contratti pendenti sulle vendite delle abitazioni e scorte di petrolio greggio. Con pubblicazione attorno alle 17 della sessione del 30 gennaio 2019, sono ulteriori valori ad alta rilevanza da osservare soprattutto in relazione a nuove variazioni di prezzo del tasso di cambio tra Euro e Dollaro.

In serata, inoltre, saranno pubblicati dati ad alta rilevanza sempre sul Dollaro come le decisioni dei tassi di interesse della Fed.

E a livello grafico prima della pubblicazione di tali dati, come si presenta il tasso di cambio Euro e Dollaro? Tale tasso di cambio è positivo e su range molto interessanti di 1.14303. Ne vale la pena, osservare cosa accadrà per tutta la sessione e in prossimità degli eventi macro appena citati in questa analisi.

Il petrolio è ad oggi tra le migliori materie prime per dati stabili e in crescita rispetto alla prima partenza settimanale

Le analisi di oggi come si è potuto notare, hanno riguardato per lo più le più importanti valute forex e in particolare il tasso di cambio Euro e Dollaro. Quest’ultimo, è ad oggi pieno di eventi macro a media e alta rilevanza che possono comportare delle eventuali e significative variazioni grafiche sulle quotazioni odierne. Tuttavia, in una strategia di differenziazione di un investimento, abbiamo ritenuto valida anche una ulteriore analisi su un altro importante settore come quello delle materie prime.

Al riguardo, sono presenti dati abbastanza stabili e interessanti sul petrolio. L’asset, è quotato su valori di 53.18 e in crescita rispetto al range di 52 dollari di inizio settimana. Sul medesimo settore, è possibile osservare anche performance positive e da valutare per un investimento online su Oro e Argento. La prima materia prima, è su range al rialzo di 1314 dollari, seguita da range di 15.947 per la seconda materia prima.

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