Psa più vicina per l’acquisizione del marchio Opel?

Importanti notizie circolano in queste ore rispetto al settore automobilistico e di una nuova trattativa da parte del gruppo francese PSA per acquistare anche il marchio Opel e di reazioni sui principali mercati azionari in riferimento ai titoli maggiormente coinvolti da tale potenziale accordo. Anche il titolo della Fiat Chrysler, riflette un buon risultato all’interno delle ultime quotazioni del settore automobilistico, rendendo quindi ancora più interessante valutare dei nuovi investimenti in tale ambito.

Potenziali trattative tra la Psa e la General Motors per acquisire il marchio della Opel

Nella giornata di ieri è stato lanciato un primo segnale nel settore automobilistico da parte del gruppo francese Psa di voler avviare delle trattative con la General Motors per acquisire il marchio Opel. Si tratterebbe, di una operazione molto importante nel settore automobilistico, poichè parliamo di un gruppo che già possiede illustri marche come Peugeut e Citroen e che potrebbe maggiormente potenziarsi rispetto a nuove offerte da offrire nel mercato.

Del resto, la notizia del potenziale accordo tra due delle imprese automobilistiche più importanti, ha segnato anche reazioni importanti sui mercati internazionali già nella sessione di ieri 14 febbraio 2017, con risultati positivi su:

  • General Motors. Già nella mattinata di ieri, il titolo ha registrato dei forti trend al rialzo con quotazioni comprese in un range di 36,93. Un medesimo risultato positivo, sembra essere segnato anche in questa mattinata del 15 febbraio 2017, rendendo utile continuare le relative analisi per la verifica di nuove reazioni del titolo, soprattutto nel caso in cui dovesse essere confermato il suddetto accordo.
  • Psa (Peugeot Citroen). Nella mattinata di ieri, il titolo apre in forte rialzo e su quotazioni di 17,81 e un aumento già nella prima mattinata di 18,5. Il trend al rialzo del titolo automobilistico si è poi spostato verso una forte volatilità del titolo chiudendo la sessione su valori di 18,68. Anche in questa prima sessione mattutina, il titolo presenta ancora valori positivi compresi nel range di 18,32, il che rende interessante continuarne il monitoraggio. Il rumor di tale accordo, si fa infatti sempre più forte e di conseguenza il titolo potrebbe subire nella giornata ancora delle significative reazioni.

Vale la pena, inoltre, considerare delle analisi grafiche intraday su entrambi i titoli, senza perdere di vista anche le ultime prestazioni da parte anche di altre case automobilistiche sul fronte azionario. Da notare, infatti, come nel settore azionario relativo alle imprese automobilistiche, si stia registrando anche un altro particolare risultato da parte della Fiat Chrysler con quotazioni positive registrate per tutta la sessione di ieri. Sarà quindi interessante osservare la prossima apertura da parte del suddetto titolo.

Altre importanti notizie della settimana per investire sui migliori titoli azionari

Tra le notizie più importanti della settimana che hanno portato a reazioni positive dei titoli e sulla scia di quanto analizzato rispetto al potenziale accordo del gruppo francese Psa con la General Motors per acquisire il marchio Opel, l’apertura della nuova sede Milanese da parte del gruppo Amazon. Anche per la sessione pomeridiana di Wall Street del 14 febbraio 2017, infatti, si sono registrate delle ottime performance da parte del titolo tecnologico che ha aperto su valori di 834,88 e chiuso su valori di 835,46. Per approfondire le analisi sul titolo Amazon in vista di analisi odierne e in attesa della nuova apertura pomeridiana di Wall Street, puoi leggere questo articolo: Reazioni del titolo Amazon, l’annuncio dell’apertura della nuova sede Milanese.analisi settore automobilistico

Restando nell’ambito dell’azionario e di analisi odierne è da considerare anche la buona partenza per Piazza Affari e il comparto bancario, con Ubibanca, che al momento, è tra i migliori titoli della sessione mattutina. Tra i titoli interessanti di oggi su Piazza Affari, anche Eni, Telecom e Intesa San Paolo.

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