Petrolio e materie prime, quotazioni in ribasso a metà settimana

Materie prime in fase di forte volatilità dei prezzi, con particolare riferimento al petrolio e ai primi valori negativi registrati in questa settimana. Se i principali investitori sono legati ad analisi soprattutto nei confronti dell’azionariato (avvio positivo delle Borse Europee tra i maggiori motivi) e del forex (avvio al rialzo della quotazione Euro e Dollaro, spinta anche in questa prima sessione mattutina) è da considerare anche un settore sempre attuale come quello del petrolio e di come sta reagendo a metà settimana la sua quotazione, oltre che della risposta di altre importanti materie prime in alternativa ad attività di compravendita proprio sul petrolio.petrolio trading

Performance Petrolio, dati e ultime quotazioni settimanali

Sulle ultime performance del petrolio e su valori negativi presenti soprattutto ad inizio settimana, potrebbe esserci una forte rilevanza a seguito del recente incontro da parte della Opec a Vienna per possibili tagli della produzione del petrolio.

Vi è poi come news dell’ultima ora, quella di un nuovo accordo firmato dal nuovo Presidente Americano Trump, che prevede lo sblocco per la costruzione di due importanti oleodotti in territorio USA: Dakota Access e Keystone XL.

Due notizie, di particolare rilevanza sul petrolio, da valutare onde considerare le prossime reazioni dell’asset rispetto alle materie prime. Da evidenziare, inoltre, come le quotazioni del Dollaro (su cui è preso a riferimento anche il valore del Petrolio) siano in rialzo nella prima settimana di governo Trump, soprattutto in riferimento ad un suo scambio con l’Euro, il che deve essere valutato con particolare attenzione soprattutto laddove ci dovessero essere dei nuovi cambiamenti sulle quotazioni e possibili conseguenze anche sulla quotazione del petrolio. Ritorniamo all’attualità e osserviamo ora le principali quotazioni registrate dal Petrolio e delle ultime performance settimanali di oggi 25 gennaio 2017:

  • Il Wti, registra attorno alle ore 09.00, un valore di 52,98(-0,43%) rispetto alle precedenti performance del petrolio.
  • Il Wti, registra attorno alle ore 11.00, un valore di 53,02 (-0,34%) rispetto alle precedenti performance del petrolio.
  • Il Wti, presenta alle ore 13.00 (ultima rilevazione da noi effettuata) un valore medio di 52,68, ossia ancora di discesa rispetto ai dati registrati già questa mattina.

Mentre rispetto alla chiusura settimana dello scorso venerdì e dell’apertura ad inizio settimana, notiamo come il tutto si sia spostato tra valori compresi tra 52 e 53 (per la giornata del 20 gennaio 2017) e per valori compresi nell’area 52 (per la giornata di lunedì).

Performance Materie prime alternative al petrolio

Se gli ultimi dati del petrolio, sembrano trascinare l’asset verso una situazione di ribasso dei prezzi, è anche da considerare una delle più importanti notizie pubblicate ad inizio dell’anno, da parte dell’Agenzia Internazionale per L’energia e di una crescita stimata della domanda di petrolio per il 2016, il che può comunque essere significativa per diverse performance del petrolio nel corso del nuovo anno e oltre l’attuale scia negativa.

Spostando l’attenzione anche verso altre importanti materie prime da negoziare in alternativa al petrolio, laddove i trader presentino comunque un maggiore interesse verso tali mercato, è da notare come siano presenti delle performance abbastanza stabili e con quotazioni che in questa metà settimana presentano:

  • Valori dell’Oro nell’area prezzo di 1204,18 (i valori delle precedenti sessioni sono di poco superiori a tale area).
  • Valori dell’Argento nell’area prezzo di 16.493 ( valori precedenti di poco superiori all’area 17).
  • Valori del Platino nell’area prezzo di 994.47 (valori in lieve ribasso rispetto alle precedenti sessioni).

Quotazioni, da tenere sotto controllo con un buon software grafico (anche fornito dalla piattaforma trading di un broker forex) in modo da essere in grado di investire in base sempre agli ultimi risultati live e in vista di un settore come quello delle materie prime (e in particolare del petrolio) molto volatile nel mese di Gennaio 2017 e presente nei principali broker per il trading online.

Plus500

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*