Ottimo inizio settimana per petrolio e Dollaro

Ottimo inizio settimana per il petrolio che raggiunge e supera il range di 50 dollari, classificandosi come miglior investimento sul settore delle materie prime. Osserveremo nello specifico questo importante risultato accanto alle consuete analisi sui primi dati della settimana sui principali settori finanziari come l’ottima risposta del Dollaro sul forex e dei titoli azionari a pochi minuti dalla prima apertura su Piazza Affari.

Petrolio, è il miglior asset di inizio settimana sulle materie prime

Il petrolio è il miglior asset di inizio settimana grazie al risultato appena raggiunto di 50 dollari. L’asset in questione, mostrava già dei trend interessanti nella scorsa settimana e in particolare nella sessione mattutina di venerdì in cui è stato raggiunto per la prima volta tale traguardo.

Il trend, poi, è continuato nel corso della sessione citata e anche ad oggi 18 settembre mostra un trend positivo e in crescita.

Un buon momento, per il petrolio e da analizzare sempre sotto il profilo grafico prima di inserire nuovi investimenti laddove la condizione di inizio settimana dovesse ripetersi anche in questa nuova sessione della settimana.

Restando nell’ambito delle materie prime e dei primi risultati di inizio settimana, possiamo notare sulla stessa scia del petrolio anche il gas naturale. Quest’ultimo, infatti, segna in questa prima sessione del 18 settembre, dei valori di 3,068. Da notare, tuttavia, come siano presenti al momento dei trend in negativo da parte di Oro e Argento, che rendono opportuno analizzare sotto il profilo grafico tali asset prima di valutare gli stessi come ulteriori investimenti sulle materie prime.

Azionario, i migliori titoli italiani di inizio settimana

Ai risultati più che positivi registrati ad oggi sul petrolio, spazio anche per le analisi sull’azionario e sui migliori titoli di inizio settimana. In particolare, è sul settore bancario che si registrano le prime aperture più interessanti su Piazza Affari come:

  • Unicredit. L’apertura ad inizio settimana è su valori di 17,81 e prosegue il trend già avviato nel fine settimana dal titolo citato. E’ tra i migliori titoli bancari della sessione del 18 settembre 2017.
  • Ubibanca. Con una apertura e trend registrati in questi minuti positivi e su valori di 4,053, il titolo bancario può essere valutato come ulteriore investimento di inizio settimana in ambito bancario.
  • Intesa. Con un prezzo di apertura di 2,9274, prosegue su un trend abbastanza stabile rispetto ai primi dati settimanali.

Su una buona aperturnotizie settimanaa settimanale, anche titoli non bancari come Campari (con apertura su valori di 6.115) e Poste Italiane (con una apertura su valori di 6.25). Con trend in negativo, invece, ritroviamo ad oggi su Piazza Affari, titoli come Ferragamo e De’Longhi e di cui potrebbe essere utile porre ulteriori analisi grafiche prima di impostare nuovi investimenti settimanali sull’azionario.

Inizio settimana positivo per il Dollaro sul mercato forex

Nell’ambito del forex, l’inizio settimana è all’insegna soprattutto di risultati positivi da parte del Dollaro. Nella mattinata, infatti, sono presenti diversi trend positivi su importanti tassi di cambio come:

  • Euro e Dollaro. 1,1946 è l’attuale range registrato sul mercato valutario. Possiamo notare, come il trend non solo sia ancora crescente ma sia anche molto vicino a valori di 1,20.
  • Sterlina e Dollaro. Trend positivo anche per tali transazioni. In particolare nella mattinata, sono stati toccati valori di 1,3593.
  • Dollaro e Yen. Segnano un trend in crescita sul mercato forex confermando il buon momento del Dollaro in questo inizio settimana.

Ad analisi grafiche sulle suddette valute per verificare nuove conferme dei trend in crescita sul mercato forex, sarà importante anche procedere con ulteriori analisi macro. Ad oggi 18 settembre 2017, sono previsti per lo più dati a bassa e media rilevanza sul Dollaro e con pubblicazione nel primo pomeriggio. Tra i principali eventi macro, le aste dei buoni del Tesoro a 3 e 6 mesi e gli acquisti esteri di T-bonds.

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