Nuovo ritorno a 1,19 su Euro e Dollaro. Negativa l’apertura su Piazza Affari

Il nuovo ritorno del tasso di cambio Euro e Dollaro a 1,19, è tra gli argomenti più caldi delle nostre analisi odierne, accanto ad ulteriori analisi rispetto agli andamenti delle principali valute forex. Inoltre, osserveremo anche i primi dati della mattinata del 06 settembre 2017 su materie prime (con argento e palladio in particolare) e azionario (con apertura negativa di Piazza Affari nella prima sessione). In questo modo, avremo una panoramica a 360°gradi degli investimenti più interessanti della sessione e alcuni consigli pratici al riguardo.

Nuovo ritorno a 1,19 di Euro e Dollaro, analisi sui dati dell’attuale sessione

Il tasso di cambio tra Euro e Dollaro, sta offrendo diverse opportunità di investimento sul forex e presenta una forte volatilità che merita di essere studiata nel dettaglio con specifiche analisi grafiche.

Nella mattinata del 06 settembre 2017, infatti, si registra un importante ritorno a range di 1,19 e trend ancora crescenti che potrebbero far pensare anche al raggiungimento di un nuovo e ben più alto livello.

E’ importante, quindi, studiare con attenzione i prossimi sviluppi sul mercato forex e con uno sguardo anche ai principali dati macro previsti in questa sessione sulle due valute. In particolare, ad oggi, sono previsti diversi appuntamenti nel primo pomeriggio soprattutto sul Dollaro. Si tratta, di dati a media volatilità (indice dei direttori di acquisti del settore terziario, indice ISM non manifatturiero, scorte settimanali di petrolio) e da osservare con particolare attenzione.

Non ultimo, è importante affidarsi anche ad un buon broker che offri in contemporanea ottimi servizi per analisi grafiche e macro. Un esempio, è il broker eToro con la nota piattaforma sociale per visualizzare le tendenze degli traders più esperti e nel contempo soffermarsi anche verso analisi più complete del mercato forex.

Analisi del 06 settembre 2017 sui migliori risultati di forex e materie prime

Sulle principali analisi di oggi 06 settembre sul mercato forex, vi è quindi uno dei risultati più importanti come quello appena analizzato del tasso di cambio tra Euro e Dollaro. Ci preme evidenziare, inoltre, che al momento sono presenti trend negativi da parte del tasso di cambio tra Sterlina e Dollaro e tra Dollaro e Yen. Tuttavia, sono piccoli ribassi che con osservazioni grafiche intraday potrebbero ottenere dei nuovi cambiamenti nel breve periodo. Dati in positivo, invece, per il tasso di cambio tra Euro e Yen. Sono presenti, infatti, dei range in questi primi minuti del 06 settembre 2017 di 129,646.

analisi mercati

Passiamo ora alle analisi di un altro importante settore come quello delle materie prime, in cui sono presenti altrettanti risultati rilevanti per un investimento online in questa sessione. In particolare, sono soprattutto l’argento e palladio con valori di 17,910 e 970,70. L’Oro, al momento è in lieve ribasso, suggerendo ancora una volta l’importanza di buone analisi grafiche per individuarne nel caso delle nuove e interessanti variazioni.

Sessione negativa in questa prima mattinata per Piazza Affari

Piazza Affari apre la sua sessione odierna con diversi titoli in negativo. Se ne consiglia, quindi, una prima analisi grafica prima di individuare l’eventuale asset su cui aprire una nuova posizione. In alcuni casi, infatti, si tratta di lievi ribassi che potrebbero cambiare nel corso di tale sessione. Tra i titoli in questione, soprattutto quelli bancari:

  • Ubibanca. Con una apertura ad oggi 06 settembre 2017 di 3,788. Solo nella giornata di ieri, il titolo bancario era su valori 3,804. Possiamo notare, piccole variazioni di prezzo al riguardo.
  • Unicredit. 16,7475 è il prezzo di apertura del suddetto titolo bancario e con un prezzo di poco diverso dalla precedente chiusura su Piazza Affari.
  • Intesa. Anche il suddetto titolo bancario segna ad oggi un range negativo di 2,7936.

Aperture negative su Piazza Affari e da monitorare sempre graficamente anche per altri titoli non bancari. Tra i principali, Campari, De’Longhi e Ferragamo.

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