Era Trump, listini Europei in rosso ad apertura dei mercati internazionali

Dall’insediamento del nuovo Presidente Americano Donald Trump con la cerimonia ufficiale svolta nell’importante giornata del 20 gennaio 2017, la giornata di oggi è piena di interessanti news di mercato. Sia nell’ambito del settore azionario e sia nell’ambito del settore del forex, infatti, sono presenti delle reazioni importanti valutate dai più importanti investitori al fine di capire come muoversi in queste prime ore con nuove transazioni finanziarie.

Listini Europei in rosso e buona risposta al momento del cambio Euro e Dollaro

trump elezioneLunedì di fuoco per prime reazioni dei listini Europei delle Borse Europee e delle valute del mercato forex, da considerare come novità di primo ordine in questo inizio settimana.

La prima news importante della nuova era Trump, è rispetto alle Borse internazionali e ai principali listini delle prime ore di giornata. Si tratta, delle prime pubblicazioni della settimana dal recente insediamento di Trump alla Casa Bianca e quindi fondamentali per impostare nuove analisi per tutta la settimana. Ad oggi, assistiamo ad un crollo di tutte le principali Borse Europee (compresa quella Italiana) e di un risultato in perdita da parte del Mercato Asiatico con un Nikkei in negativo dell’1,29%.

Piazza Affari, segue la tendenza negativa di tutti i principali mercati Europei, con titoli in rosso appartenenti al settore bancario (Intesa San Paolo con un -2,35% e Ubi Banca con un -2,74%). Anche gli indici italiani, tendono a rispecchiare questo risultato negativo e in particolare rispetto a FTSE 100 (con un -0,90%) e FTSE MIB (con un -1.00%). La seconda news interessante da considerare dell’era Trump è rispetto alle reazioni del mercato forex e in particolare del Dollaro. In mattinata, il cambio di Euro e Dollaro ha registrato un forte rialzo con prezzi che si assestano su valori di 1,07. Interessanti anche le quotazioni registrate nel corso della mattinata rispetto al tasso di cambio tra Dollaro e Sterlina, anche in questo caso in rialzo e con valori di 1,24.

Di diverso approccio, il cambio tra il Dollaro e Yen rispetto a quanto ad ora analizzato con Euro e Sterlina. Già nella giornata di Venerdi’,  infatti, si era registrata una prima chiusura al ribasso del cambio tra la valuta americana e la valuta Giapponese e almeno secondo le registrazioni presenti in queste prime ore, sembra che l’andamento continui ad essere confermato.

Reazioni dei mercati nell’era Trump, prossimi eventi in programma nella settimana

Cosa è da considerare rispetto a queste prime reazioni di due dei mercati più importanti come quello azionario e del forex? Ad esempio, di prime reazioni contrastanti da parte del mercato azionario e di una tendenza comune di listini in rosso per le principali Borse Europee compresa quella italiana e di una forte volatilità registrata sul mercato del forex (con una risposta al momento positiva da parte di Euro e Sterlina e di una risposta al momento negativa da parte dello Yen). Vi è poi il contenuto del primo discorso del nuovo Presidente Americano Trump, dove ancora poco si sa circa nuovi piani fiscali (come incentivi per investimenti in territorio americano) o di accordi commerciali verso gli Stati Uniti. La forte volatilità del mercato forex, è quella più rilevante in questo inizio settimana e in vista anche di importanti eventi macroeconomici previsti nella settimana come:

  • Il discorso del Presidente della BCE Draghi, in programma per le 11.30 di oggi e con una alta volatilità nei confronti dell’Euro (e di una possibile reazione anche sullo scambio con il Dollaro).
  • Il rilascio dei dati sui tassi dei mutui, delle scorte di petrolio greggio, del Pil trimestrale degli USA, previsti nel corso di questa settimana e che potranno essere incisivi in termini di volatilità sul Dollaro, accanto a prime decisioni ufficiali del nuovo Presidente Americano Trump.

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