Chiusura settimanale di materie prime e forex, i trend migliori

Dopo una partenza più stabile nel corso delle varie sessioni settimanali, importanti asset del settore delle materie prime chiudono questa settimana con nuovi range positivi. Più stabile anche rispetto ad un confronto con i dati di inizio settimana, il mercato forex e due dei suoi asset principali come Euro e Dollaro e Sterlina e Dollaro.

Oro e Argento chiudono la settimana con trend positivi sulle materie prime

Il settore delle materie prime registra in questo fine settimana, diversi risultati che, con opportuni confronti anche con i range delle precedenti sessioni, possono essere osservati più nel dettaglio sul profilo grafico.

Particolare attenzione, soprattutto ai metalli preziosi e ad asset come Oro e Argento con nuovi range positivi nella sessione mattutina del 07 dicembre 2018. L’Oro, è su valori al rialzo di 1238 dollari e ad inizio settimana era su valori di poco inferiori di 1230 dollari.

L’argento, segue con valori al rialzo di 14.435 e si mantiene su range stabili rispetto alla prima partenza settimanale. In forte ribasso sui trend di inizio settimana, due asset molto importanti in questo settore come il Gas Naturale e il petrolio.

Per il primo asset, è da valutare che ad oggi il prezzo è su range di 4.269 e ad inizio settimana il valore era comunque al ribasso e su range di 4.414. Per il secondo asset, il range passa da valori di 53 dollari a valori di poco più bassi di 51 dollari.

Di conseguenza, è opportuno eseguire delle buone analisi grafiche nei confronti degli asset appena citati e di evidenziare nel breve termine i trend prevalenti. In questo modo si potranno capire i migliori trend positivi e inserire alcuni ordini online in piattaforma solo su alcuni dei suddetti asset.

Settore forex più stabile in chiusura settimanale

Sul settore del forex in relazione a importanti eventi che nella sessione precedente hanno riguardato in modo particolare il Dollaro, si evidenzia una chiusura settimanale abbastanza stabile. Al riguardo, è utile affiancare analisi di tipo grafiche ad analisi di tipo macro con la consultazione di un calendario economico.

chiusura settimanale
Osserviamo insieme la chiusura settimanale dei principali asset compreso il settore del forex

Per quanto riguarda l’aspetto grafico, ad esempio, possiamo subito notare un range abbastanza stabile da parte del tasso di cambio tra Euro e Dollaro. In questa sessione mattutina del 07 dicembre 2018, il range è di 1,13693 contro range abbastanza simili delle precedenti sessioni.

Sterlina e Dollaro, invece, è su un range stabile di 1,27710 e rispetto ad una partenza di inizio settimana su range abbastanza analoghi ai valori ora citati.

E a livello macro? Per l’Euro e la Sterlina, sono presenti eventi a bassa rilevanza da osservare live sul calendario del tuo broker. Per il Dollaro, maggiori dati ad alta rilevanza per questo pomeriggio. Tali dati, sono da osservare contestualmente alla pubblicazione per nuove variazioni grafiche dei tassi di cambio appena analizzati.

In particolare, è da prestare attenzione ai dati sulle buste paghe del settore non agricolo e al tasso di disoccupazione. Entrambi i dati , sono ad alta rilevanza sulla valuta americana.

L’importanza dei confronti grafici nel breve termine e di una buona formazione online

Dalle analisi appena esposte, emerge come i principali mercati, presentino diversi risultati da analizzare graficamente a chiusura della settimana. E dove un confronto nel breve termine con i dati più rilevanti delle precedenti sessioni, diventa di grande ausilio per capirne nuovi trend di prezzo e individuare i migliori asset per un investimento online.

Nei riguardi del settore forex, è inoltre importante anche l’ausilio di un strumento gratuito come il calendario e presente in tutti i migliori broker di trading online. Una formazione con una guida di trading pratico per principianti, è un ulteriore aspetto da valutare con molta attenzione prima di investire in questi settori e per apprendere essenziali competenze sul settore del trading online.

plus500

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*