Analisi e confronti sui principali dati dell’azionario italiano

Sessione di analisi di quest’oggi sull’azionario italiano e sui migliori asset da valutare graficamente e nel breve termine per un investimento come Campari ed Enel. Osserveremo, anche i principali titoli bancari, per avere un quadro abbastanza completo sulle varie aperture italiane e su settori come il forex, le materie e le criptovalute per analisi a 360°gradi sulla sessione mattutina del 22 gennaio 2019.

Azionario italiano, ecco l’attuale situazione grafica sui principali titoli

Tra i primissimi dati che analizzeremo in questa sessione del 22 gennaio 2019, alcuni dei più importanti titoli italiani. In particolare, ci soffermeremo sulle migliori variazioni grafiche positive registrate già in questa prima apertura su Piazza Affari.

Un esempio? Campari, uno dei principali titoli quotati su Piazza Affari e che ad oggi si presenta con un interessante trend stabile di 7.918.

Su valori altrettanto stabili e utili da analizzare in questa sessione mattutina, l’Enel con range di 5.168 in apertura su Piazza Affari.

Altre analisi sul settore, evidenziano la presenza di trend in lieve ribasso da parte di altri titoli molto importanti nel settore e tra cui non possiamo non menzionare:

  • Eni. Con un prezzo di chiusura della precedente sessione di 14.511, apre ad oggi con valori simili di 14.461.
  • De’ Longhi. Ad oggi parte con valori in piccolo ribasso di 24.318 e contro un precedente prezzo di chiusura sull’azionario italiano di 24.408.
  • Mediaset. In lieve ribasso su valori di 2.866 in questa mattinata, partiva da valori della precedente sessione di chiusura di 2.878.

Su ribassi maggiori e al momento da escludere per investimenti sull’azionario nel breve termine, il titolo di Salvatore Ferragamo Italia. Quest’ultimo, è ad oggi quotato su valori negativi di 17.350.

Analisi sul settore bancario e sulle principali aperture in Piazza Affari di questa sessione

Le analisi di questa mattinata sull’azionario, proseguono anche su un altro ambito molto importante del settore come quello bancario.

azionario
Azionario italiano, ecco i principali dati analizzati sul settore bancario nella odierna sessione di apertura

Al riguardo, è da evidenziare la presenza di forti ribassi da parte dei principali titoli e che ne rendono utili continuarne solo una osservazione grafica e non un investimento nel breve termine.

Il titolo bancario di Unicredit, ad esempio, è quotato in questa sessione del 22 gennaio 2019 su valori di 10.4805 (nella precedente sessione il range era su 10.6005).

Ubi, passa da valori della precedente sessione di 2.379 a valori un po’ più stabili di 2.362. Segue il titolo di Intesa, con valori in lieve ribasso di 2.0156.

In vista di questi risultati, è opportuno concentrarsi su accurate analisi grafiche magari con l’ausilio di un conto demo per familiarizzare con ogni tipologia di variazione grafica sull’azionario. Inoltre, può essere importante approfondire una formazione sul trading pratico per principianti per acquisire delle maggiori competenze sulle caratteristiche del settore e su come eseguire delle analisi online.

Analisi generali anche su altri importanti settori delle materie prime, del forex e delle criptovalute

Vogliamo concludere questa sessione di analisi, con una breve panoramica su settori alternativi all’azionario e che in questa sessione mattutina potrebbero presentare delle interessanti opportunità di investimento. Per il settore delle materie prime, ad esempio, abbiamo scelto l’Oro.

Le performance di questa sessione mattutina, infatti, sono tra le migliori del settore e utili da analizzare per un buon investimento online. Dati interessanti anche per il settore del forex e in particolare per il tasso di cambio tra Euro e Dollaro. Ad oggi, i valori sono abbastanza stabili e da analizzare anche considerando diversi appuntamenti macro che nel corso della settimana saranno pubblicati su entrambe le valute. Infine, un rapido sguardo sul settore delle criptovalute con i migliori asset della sessione mattutina del 22 gennaio 2019 come Ethereum (con valori positivi di 115.22 dollari) e Bitcoin (con valori stabili di 3514 dollari).

+500

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*