Analisi e confronti su Petrolio e Bitcoin, come investirvi ad oggi?

La sessione del 16 gennaio 2018, conferma uno dei risultati più importanti sulle materie prime. Il petrolio, infatti, continua a registrare un buon trend in positivo e superare quota 64 dollari. Presente, anche un risultato negativo da parte del Bitcoin, in ribasso e su valori sotto i 12000 dollari. Quest’ultimo, è da osservare con particolare attenzione per individuare criptovalute alternative per un investimento nel nuovo anno. Performance interessanti, anche sul settore forex con Euro e Dollaro ancora su valori stabili di 1,22.

I principali settori di analisi della sessione del 16 gennaio 2018

Materie prime,criptovalute e forex, sono al centro delle nostre analisi odierne e rispetto a risultati abbastanza contrastanti tra loro.

Tuttavia, per entrambi i casi, è consigliata una buona analisi grafica nel breve termine per studiare ogni variazione di prezzo sui mercati di appartenenza e investire in prossimità dei migliori risultati online.

E’ importante, anche osservare le dinamiche in generale del settore di appartenenza, magari con il supporto di un conto demo gratuito.

Questo strumento, infatti, è ormai presente in tutte le più importanti offerte per il trading online. Permette, di accedere a quotazioni reali e simulare investimenti veri sul mercato delle materie e delle criptovalute ma con un capitale virtuale.

Ricche offerte dei broker, anche su guide di trading pratico per principianti per formarli sugli aspetti più importanti di un investimento online e sui migliori settori in cui fare trading.

Petrolio oltre i 64 dollari, consigli su come investirvi in questa sessione del 16 gennaio 2018

Ritornando alle analisi live della sessione del 16 gennaio 2018, viene subito da notare come nelle materie prime sia il petrolio a registrarne le migliori performance.

analisi mercati
Le analisi mercati live presentano il petrolio tra i migliori dati online

Da un prezzo di partenza ad inizio settimana di 64,26 dollari, ad oggi si mantiene ancora su tali valori e continua a segnare interessanti trend positivi. La sessione mattutina è su valori di 64.46 e non si potrebbe escludere nel breve termine, il raggiungimento di un nuovo e interessante range di 65 dollari.

E’ per questo motivo, che le analisi grafiche sono importantissime per continuare ad analizzare le migliori performance sul petrolio e aprire live delle nuove posizioni in piattaforma. Inoltre, il settore delle materie prime registra in questa settimana ulteriori performance positive da parte di altri importanti asset come Platino.

Quest’ultimo, si presenta nella sessione mattutina del 16 gennaio 2018, con dei valori positivi di 998.30. Oro e Argento, invece, sono su valori più stabili e in alcuni casi anche in ribasso. Tali dati, richiedono attenzione ad analisi grafiche nel breve termine per aprire nel caso, delle nuove posizioni in piattaforma.

Criptovalute e forex, le tendenze della sessione mattutina del 16 gennaio 2018

Sulle analisi live delle criptovalute per la sessione del 16 gennaio 2018, partiamo dal Bitcoin e dagli attuali range in ribasso sui 12000 dollari. Valori al momento lontani rispetto alle cifre record registrate alla fine del 2017.

Tuttavia, parliamo pur sempre di un asset molto volatile e che in passato ha registrato forti variazioni di prezzo anche in più sessioni. Il nostro consiglio, è quindi di continuare a studiare questo interessante settore e concentrarsi sul trading in criptovalute, cosa sono e come funzionano.

Passare, poi, ad analisi grafiche nel breve periodo per valutare eventuali reazioni positivi della valuta digitale. Non ultimo, osservare anche le performance di altre criptovalute concentrandosi sui valori nel breve termine, per individuare i migliori dati su cui poter investire.

Sul forex, infine, è da osservare soprattutto il risultato registrato nella mattinata da parte di Euro e Dollaro. Il trend è infatti stabile su 1,22, rendendo tale tasso di cambio interessante per aprire delle nuove posizioni online sul mercato forex. Anche in questo caso, è prioritario analizzare nel breve termine le nuove evoluzioni di prezzo e continuare ad investirvi se in presenza di range ancora positivi.

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